{"id":12,"date":"2010-01-31T19:35:44","date_gmt":"2010-01-31T19:35:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.albertoballetti.com\/?p=12"},"modified":"2014-12-21T23:11:13","modified_gmt":"2014-12-21T23:11:13","slug":"i-vizi-divertono-e-ammazzano-il-disastro-viziato-della-guerra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.albertoballetti.com\/?p=12","title":{"rendered":"De_Portesio_2008"},"content":{"rendered":"<p><!--StartFragment--><\/p>\n<h2><a rel=\"attachment wp-att-16352\" href=\"http:\/\/www.albertoballetti.com\/?attachment_id=16352\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"cover2008\" src=\"http:\/\/www.albertoballetti.com\/wp-content\/uploads\/cover20083.jpg\" alt=\"\" width=\"496\" height=\"245\" \/><\/a><\/h2>\n<h2><span style=\"color: #ff6600;\">I vizi divertono e ammazzano: il disastro viziato della guerra<\/span><\/h2>\n<p class=\"MsoPlainText\" style=\"text-align: justify;\">di Alberto Balletti<\/p>\n<p class=\"MsoPlainText\" style=\"text-align: justify;\"><span lang=\"EN-US\">Giocare con le immagini, da adulti e in una societ\u00e0 ad alto tenore di pixel, impone all&#8217;etica una commistione esplosiva che non lacera il derma a nessuno, ma che segna la coltivazione di idee._Abbiamo inteso questa seconda edizione di &#8220;Corpo\/Reo&#8221; come una reazione statica all&#8217;accelerazione visiva subitanea dei tam-tam mediatici che ci vendono cose inutili e inflazionanti. Rimanere liberi dal mercato grazie a un committente pubblico. Un privilegio._Amiamo il rallenty e ancor pi\u00f9 il fermo imagine, luogo dove il tempo di riflettersi dentro le anomalie delle immagini altere da s\u00e9 \u00e8 la regia della vita atea che delle guerre sante farebbe a meno. Parlare di cosa possa essere un essere oggi \u00e8 un argomento scomodo._Ma poi c&#8217;\u00e8 la Guerra! Che dici? Sei con noi o contro di noi? Stai di qui o di l\u00e0?_Tutti quelli che hanno quarant&#8217;anni oggi da sempre hanno visto volare aviogetti armati di missili sopra la loro testa in questa pianura sconfinata cisalpina: Aviano, Ederle, Ghedi. Dicono che le testate nucleari non pensano. Ma noi un pensiero l&#8217;abbiamo fatto e assomiglia all&#8217;ansia di un fronte che \u00e8 sempre stato oltre l&#8217;orizzonte e che non \u00e8 mai stato visto quasi da nessuno: sembra per\u00f2 che lo si produca qui. Aviano, Ederle, Ghedi. Queste sono fabbriche a tutti gli effetti e non producono morti bianche. Sono la morte altrove._Se non combattiamo di persona \u00e8 solo perch\u00e8 paghiamo qualcun altro per sparare altrove. E soprattutto ad altri._La nostra storia dal dopoguerra ad oggi \u00e8 la storia, niente altro che rammendata da se stessa, in guerra e morte per la democrazia. E tutte le miserie per agghindarla, orpelli e messe a suffragio, con velluti viola e lutti. Nessuna idea per uscirne o per medicare le ferite pesanti accusate nei fronti opposti, ma variabili, dove le definizioni non sfioravano la vita bruciata dei popoli sottoposti. Rispondenti solo con parate a sutura di dolori._Forse gli artisti vorrebbero parlare d&#8217;altro, almeno ogni tanto, ma i disastri delle guerre implorano ed evocano al verbo e al segno l&#8217;alzo zero sul vociare indistinto accomodante e servile. Bisogna adoperarsi al mandato pi\u00f9 alto e opporsi: &#8220;Contro!&#8221;, in un urlo verso gli eserciti vanitosi e maschi. Implorando un pietoso &#8220;Basta&#8221;._Queste giovani lastre incise sono ben poco, direte. Eppure lasciano segni che sono invisi al sistema industriale bellico perch\u00e8 si vogliono mostrare innocui, ma non certo inefficenti. Pensare e segnare sono attivit\u00e0 distintive dagli esseri umani. Staccano momenti di eccellenza del vivere. E le giovani voci dovremo ascoltarle pi\u00f9 spesso._In mostra vedrete il lavoro di punte che solcano per non ferire pi\u00f9. Solo all&#8217;introspezione il metallo inciso che noi usiamo \u00e8 rivolto e si offre al &#8220;Fuori tutti &#8211; Liberi tutti&#8221; dalla tana dell&#8217;infanzia, forse non del tutto perduta._Senza reiterare violenza al corpo, l&#8217;anima risorge e trova lo spazio forse smarrito nel rosso del sangue che i ricordi attenzionano alla visione mnemonica. L&#8217;anima ringrazia anche il bianconero dell&#8217;inchiostro stemprato e impressionato sui fogli di cotone, celando a memoria i versi pi\u00f9 tristi. Mai dimentica.<\/span><\/p>\n<p><!--EndFragment--><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Testo integrale di presentazione della collettiva &#8220;Corpo\/Reo De Portesio 2009&#8221;, i cui contenuti sono sinteticamente rappresentativi della problematica critica dell&#8217;autore verso la contemporaneit\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4875,152],"tags":[],"class_list":["post-12","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-gruppo-de-portesio","category-testi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.albertoballetti.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/12","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.albertoballetti.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.albertoballetti.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albertoballetti.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albertoballetti.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=12"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.albertoballetti.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/12\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.albertoballetti.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=12"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albertoballetti.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=12"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albertoballetti.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=12"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}