Una vita splendida. Il mondo di Emma Monti Orazi

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Una vita splendida. Il mondo di Emma Monti Orazi
(25 settembre 2010 – 31 ottobre 2010)

Dal 25 settembre al 31 ottobre 2010
Una vita splendida. Il mondo di Emma Monti Orazi
Castello di Brescia, Grande Miglio

testi e catalogo a cura di Giampietro Guiotto e Roberto Andrea Lorenzi

Un’intensa curiosità intellettuale, il desiderio di sperimentare i principali linguaggi espressivi, la volontà di realizzarsi creativamente, senza per questo ridurre l’attiva presenza di moglie e di madre. Emma Monti è una donna che nasce sotto il segno dell’impegno. Esponente di una famiglia borghese romana, Emma, bresciana d’adozione a partire dal 1929, cerca una propria strada che diviene paradigmatica, negli anni Quaranta e Cinquanta,  di un modo completamente nuovo nella ricerca di un equilibrio tra i piaceri-doveri familiari e la realizzazione di sé.
Il Novecento aveva offerto figure femminili antesignane di una proiezione totalizzante nella professione, ma costoro, in molti casi, di fronte al bivio famiglia o carriera erano state costrette a individuare un piano vocazionale unico, quello del lavoro.
Moglie, madre, padrona di casa, pittrice, scrittrice, poetessa, decoratrice e regista, Emma cercò invece di imboccare quella difficile via di sintesi che, a partire dagli anni Settanta, avrebbe contrassegnato il mondo femminile occidentale; una strada che oggi è percorsa dalla quasi totalità delle giovani donne, pur nelle difficoltà e sull’orlo di una crisi di nervi.
In mostra saranno esposte le numerose lettere di corrispondenza di Emma e Corrado, a testimonianza del loro amore che dischiude a Emma una vita splendida, e che diverrà, anche attraverso il dolore e le drammatiche cerimonie di addio, elemento portante della sua creatività; una quarantina di dipinti, condotti a diretto contatto con la natura, nell’accordo tra le vibrazioni del colore artificiale e di quello naturale; i suoi scritti di prosa e poesia e infine cortometraggi di cui fu la regista, dai testi poetici ed evocativi.