Villa Balladoro e mostra collettiva Incisori Veronesi a cura di Carlotta Giardini

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Nella bellissima Villa Balladoro a Povegliano Veronese da Venerdì 31 agosto 2012 Carlotta Giardini presenta i lavori di grafica d’arte di un gruppo di artisti dell’Associazione Culturale Incisori Veronesi: Tiziano Bellomi, Fausto De Marinis, Daniela Fiore, Elena Frontero, Paolo Marcolongo, Sergio Pedrocchi, Stefania Semolini, Carla Semprebon, Luisa Tinazzi, Carla Venturi Leoni, Giordano Zorzi.

Ogni artista allestisce in una sala una piccola personale, lasciando libero il visitatore di muoversi tra le diverse poetiche.


 

Dal corriere del garda: “11 modi di declinare l’antica arte, 11 sensibilità differenti accomunate dall’intento di produrre stampe artistiche attuali, moderne e vitali, 11 artisti, le cui opere sono conservate in preziose raccolte nazionali ed internazionali, pronti a presentare al pubblico la propria interiore analisi, la personale visione del mondo, attraverso la bellezza delle loro produzioni.

Questa iniziativa è inserita nel programma di divulgazione delle opere dei componenti dell’ACIV, associazione che dal 1998 si occupa di difendere e valorizzare l’arte incisoria, promuovendone e coordinandone la ricerca, senza preclusione per nessun stile o tendenza, nella convinzione che il segno incisorio tracci la via di un viaggio che unisce il passato con il presente”.

da sabato 1 a lunedì 3 settembre dalle 19 alle 23.30

sabato 8 e domenica 9 agosto dalle 16 alle 19

http://www.artifexlibris.com/2012-09-02-villa-balladoro-e-mostra-collettiva-incisori-veronesi-a-cura-di-carlotta-giardini/

Villa Balladoro

Il vasto complesso seicentesco della Villa Balladoro si trova allíinterno del centro abitato di Povegliano Veronese; una grande corte precede la casa padronale centrale, oltre la quale si sviluppa il parco. Líimpianto presenta, nel suo insieme, la forma di una U, dove il palazzo è affiancato, secondo una disposizione simmetrica, da corpi di altezza inferiore con portici al pianoterra, in corrispondenza delle campate centrali, e piccoli rustici, anchíessi porticati, che delimitano líestensione del cortile in senso trasversale.

La facciata dellíantica residenza dei nobili Balladoro si sviluppa su tre piani, per essere sormontata da un fastigio su cui è riportato lo stemma gentilizio della famiglia, affiancato da due vasi ornamentali; ai lati del settore mediano, con il portale bugnato e la soprastante apertura con timpano arcuato, sono collocate due lapidi che ricordano, rispettivamente, i soggiorni del principe Carlo di Lorena Comercy, nel 1701, e quello di Giovanni Antonio Riqueti, marchese di Mirabeau, nel 1704. Al XVIII sec. risalgono anche le sculture marmoree realizzate da Francesco Filippini e poste a decorare la cinta del parco; le due piccole e finte torri merlate laterali del corpo centrale sono invece ascrivibili al gusto romantico di un intervento attuato probabilmente nel XIX sec.

Gli ambienti interni mostrano ancora gli affreschi originali con la raffigurazione di scene di vita campestre.

Attuale sede del Museo Archeologico, dell’Archivio Storico Balladoro e della Biblioteca Comunale, la villa è stata oggetto di un generale restauro, concluso di recente.